Rocca Sinibalda, il mix tra natura e opera umana

A 70 km da Roma e poco distante dai monti del Terminillo, sorge Rocca Sinibalda, immersa nel verde intenso dei sovrastanti boschi che le fanno da corona.

La natura che appare e scompare tra i muri delle case con i loro tetti color ocra e cremisi, rende questo territorio rigoglioso non solo per l’opera della natura stessa, ma anche per quella originale dell’uomo. Il monumento più significativo del centro abitato è il Castello, fatto erigere nel XVI secolo dal cardinale Alessandro Cesarini, in cui è iniziata e si è svolta nel tempo la vita del paese.
Il possedimento divenne in seguito dei Lante della Rovere e dei Cesarini Sforza.

L’edificio ha una pianta simile ad un’aquila con le ali distese; la grandiosa mole consta di un robusto maschio e di un palazzo residenziale, collegati da un complesso sistema di muraglie e torrioni di notevole effetto. L’interno del palazzo residenziale è costituito da tre appartamenti principali e da due cortili; nella sala maggiore le pareti sono ornate di affreschi del XVI secolo, riproducenti vedute di Rocca Sinibalda e di alcuni castelli del suo territorio.

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Agriturismo Montepiano

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